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Hotel plastic-free: cosa cercano i clienti internazionali (e il ruolo dell’acqua)

hotel plastic free

Negli ultimi anni, il turismo internazionale ha subito una profonda trasformazione. I viaggiatori non cercano solo comfort, design e bellezza, ma anche coerenza con i propri valori. Tra questi, la sostenibilità ambientale è uno dei temi più condivisi e più importanti. Lo conferma un recente report di Booking.com, che rivela che il 76% dei viaggiatori globali desidera soggiornare in strutture eco-responsabili.

In questo contesto, l’acqua – elemento essenziale e quotidiano – diventa un potente segnale di coerenza ecologica. La sostituzione delle bottiglie di plastica con sistemi  di microfiltrazione nel bar, nel ristorante e anche nei punti strategici dell’hotel è una scelta che migliora subito la percezione del brand, riduce i costi operativi e incontra le aspettative di una clientela internazionale sempre più attenta e consapevole.

I “nuovi” viaggiatori: attenti, informati, esigenti

Chi viaggia spesso, per lavoro o piacere, ha imparato a riconoscere i dettagli che fanno la differenza. Tra questi, l’accesso a un’acqua sicura, dal gusto gradevole e priva di plastica è ormai considerato un plus, se non un requisito. Molti viaggiatori provenienti da paesi del Nord Europa, dal Canada o dall’Australia sono già abituati a strutture che offrono acqua filtrata “on tap”, tramite rubinetti o dispenser eco-friendly.

Offrire in camera una caraffa di vetro con acqua microfiltrata o allestire una water station nei corridoi e nelle aree comuni permette non solo di ridurre drasticamente l’uso di bottiglie monouso, ma anche di comunicare attenzione all’ambiente in modo immediato e tangibile. Con gli erogatori IWM, compatti e di design, l’acqua non solo viene microfilmata, ma refrigerata o resa frizzante. Un’acqua perfetta da servire in una bottiglia personalizzata.

Tecnologia al servizio dell’ospitalità

I moderni sistemi di microfiltrazione permettono di offrire un’acqua di altissima qualità, priva di cloro, metalli e microinquinanti, con un gusto fresco e neutro, ideale per il consumo diretto o per la preparazione di bevande.

Diversi studi evidenziano che la qualità organolettica dell’acqua incide sulla customer satisfaction generale, soprattutto per i clienti che prefiggono i soggiorni lunghi (e quindi i più preziosi). Inoltre, eliminare o ridurre l’acquisto di bottiglie di plastica fa bene anche ai conti della struttura, perché azzera le spese di logistica e di stoccaggio, con innegabili benefici immediati.

Ma c’è di più: con la formula di renting degli erogatori d’acqua IWM l’investimento è accessibile e vantaggioso. Il noleggio può essere a breve, medio o lungo termine e prevede canoni completamente detraibili fiscalmente. I costi di manutenzione ed assistenza sono inclusi e e durante il noleggio si ha la facoltà di cambiare l’erogatore con un modello più recente o diverso.  

La sostenibilità dimostrabile e misurabile 

Passare all’acqua filtrata consente a una struttura media di risparmiare fino a 20.000 bottiglie di plastica all’anno. Lo afferma la pubblicazione del 2023 di Legamente ed E.R.I.C.A., intitolata “Plastica e turismo: impatti e soluzioni”. Un dato che può essere integrato nei materiali di comunicazione, nel sito web e nei report ESG, contribuendo a migliorare la reputazione e la visibilità su portali di viaggio attenti all’ecologia.

Inoltre, il rispetto delle normative italiane ed europee sulla riduzione della plastica monouso – come la direttiva SUP (Single Use Plastic) – rende l’erogatore un investimento strategico anche per il medio-lungo periodo. 

Un gesto apparentemente piccolo, ma di grande valore 

In un mondo dove la sostenibilità è sempre più integrata nella decisione d’acquisto, offrire acqua microfiltrata senza plastica è una scelta vincente.
Non solo per l’ambiente, ma anche per distinguersi nel mercato dell’hotellerie e creare un’esperienza memorabile per tutti gli ospiti.